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Note biografiche

portraitMario Andrea Vattani è un diplomatico, autore e musicista italiano.

Nato in Francia il 7 luglio 1966, figlio del diplomatico Umberto Vattani, ha vissuto sin dall’infanzia in Gran Bretagna, Francia e Germania.

Ha pubblicato nel 2016 con Mondadori il suo primo romanzo “Doromizu. Acqua torbida”, un noir ambientato a Tokyo, che ha ottenuto un ampio successo di critica e di pubblico, ed è stato scelto come finalista al premio Acqui Storia dello stesso anno. Nel 2017 viene pubblicato il suo secondo romanzo, “La Via del Sol Levante. Un viaggio giapponese” (Edizioni Idrovolante), il racconto autobiografico di un viaggio in motocicletta che è anche un percorso nella storia dei rapporti tra Italia e Giappone. Il libro, arricchito da una bibliografia mirata, viene ufficialmente inserito nelle celebrazioni ufficiali del 150mo anniversario dei rapporti tra i due paesi.

Appassionato di musica alternativa e attivo sin da giovanissimo nel Movimento Sociale Italiano (MSI), negli anni ’80 Mario Vattani ha dato vita a vari gruppi rock, di cui il più noto è Sottofasciasemplice (SFS). Si è anche dedicato a progetti artistici e musicali non collegati con il contesto politico, ha partecipato a mostre di pittura e fotografia, ed è stato bassista e cantante nel gruppo rock Sacrificio del Miele insieme al chitarrista Giorgio Baldi, attuale sei corde di Max Gazzè e produttore affermato.

Sulle orme del padre Umberto, Mario Vattani è entrato in diplomazia nel 1991, classificandosi primo del suo concorso. Ha prestato servizio negli Stati Uniti, in Egitto e in Giappone, dove è tornato più volte e con incarichi diversi, a Tokyo, a Osaka e a Kyoto. E’ stato consigliere diplomatico di Gianni Alemanno al Ministero dell’Agricoltura con e in seguito al Comune di Roma quando fu eletto Sindaco.

Parla correntemente la lingua giapponese, e si è dedicato allo studio dell’arte e della cultura del Sol Levante, come anche del kendo, la scherma tradizionale.

Dal 2014 Mario Vattani è in servizio alla Farnesina con un incarico di coordinamento nel settore Asia Pacifico, ed è stato eletto nel consiglio del sindacato nazionale dei diplomatici (SNDMAE).

Collabora con il Foglio, con Libero, con il settimanale Tempi e con altri quotidiani e testate online, occupandosi di tematiche politiche e storiche, e di cultura giapponese.